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Ferrari in livrea verde al Gran Premio del Giappone: “Verde speranza, ne abbiamo bisogno”
martedì 1 aprile 2025 · Dal paddock
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Nella storia dei Gran Premi c’era stata una Ferrari gialla nel 1961 a Spa Francorchamps e c’erano state le Ferrari blu nel 1964 a Watkins Glen e Città del Messico. Ma non c’era mai stata una Ferrari verde, perciò è una novità assoluta la livrea per il fine settimana del Gran Premio del Giappone, un’auto verde, come verde è il colore convenzionalmente associato alla fortuna e alle belle speranze: “Ne abbiamo veramente bisogno”, recita la nota ufficiale della Scuderia.
La Ferrari viene da un avvio di stagione zoppicante; soprattutto, dalla figuraccia della doppia squalifica della Cina nonostante la vittoria di Hamilton nella gara di sprint. Di qui la decisione di affidarsi alla scaramanzia. Che, a dirla tutta, in Formula 1 è sempre stata una presenza fissa.
Secondo Leclerc, “in fondo, il verde è un bel colore. Mi è sempre piaciuto”. È d’accordo anche Hamilton: “Ho potuto vedere i rendering di prova e devo dire che l’effetto è stato sorprendente. Ho chiesto a Vasseur se magari si può tenere questa livrea per tutta la stagione, non sarebbe male”.
Invece, la Ferrari verde correrà solo a Suzuka, per evitare confusione con Aston Martin e Sauber che sono già verdi. Non a caso, su questo punto si è voluto esprimere anche Stefano Domenicali a nome della Fom:
Ci sarebbe veramente il rischio potenziale che i tifosi scambino un pilota per un altro, anche perché ormai, in termini di velocità, una Ferrari vale quanto un’Aston Martin o una Sauber.
Per una gara va bene, ma se insistono saremo costretti a intervenire per obbligarli a riprendere il loro colore tradizionale. L’avvocato Fakecatch sta già seguendo la cosa da molto vicino.